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Da 0 a 7 minuti

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    “La “posizione” è tutto. Quale altro albergo vi offre il lusso di scoprire i simboli della Roma Antica, in un raggio da 0 a 7 minuti a piedi?

    Dal Campidoglio al Foro Romano, dai templi del pantheon latino alle prime chiese della cristianità, fino alla basilica che custodisce uno dei capolavori di Michelangelo?

    E possiamo suggerirvi un belvedere per orientarvi davanti a tanta bellezza? Siete già sulla meravigliosa terrazza del nostro Ristorante Aroma: davanti ai vostri occhi 1500 anni di storia”.

    Bruno Papaleo
    Direttore di Palazzo Manfredi

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Da 0 a 7 minuti

“La “posizione” è tutto. Quale altro albergo vi offre il lusso di scoprire i simboli della Roma Antica, in un raggio da 0 a 7 minuti a piedi?

Dal Campidoglio al Foro Romano, dai templi del pantheon latino alle prime chiese della cristianità, fino alla basilica che custodisce uno dei capolavori di Michelangelo?

E possiamo suggerirvi un belvedere per orientarvi davanti a tanta bellezza? Siete già sulla meravigliosa terrazza del nostro Ristorante Aroma: davanti ai vostri occhi 1500 anni di storia”.

Bruno Papaleo
Direttore di Palazzo Manfredi

A 0 minuti - Ludus Magnus

Ci siamo sopra. Sono le nostre fondamenta. Il Grande Gioco, questa la traduzione di Ludus Magnus, era la più grande e importante palestra per gladiatori di Roma, e si trovava accanto al Colosseo, collegata a esso tramite un passaggio sotterraneo.

L’edificio, voluto da Diocleziano e situato nella valle tra l’Esquilino e il Celio, aveva la pianta tipica delle caserme, con stanze di alloggio e servizi su tre piani. Al centro si apriva l’arena, riproduzione in scala ridotta di quella del Colosseo. I resti della caserma sono stati scoperti nel 1937, ma grande parte della struttura è ancora nascosta.

Sapevate che i resti dell’antica Roma riportati alla luce rappresentano solo un decimo, o forse anche meno, della città originale? 

A 1 minuto - Colosseo

Sessanta secondi e siete al Colosseo. Basta uscire dal nostro albergo, letteralmente quattro passi, e siete lì, davanti al più grande anfiteatro del mondo, il simbolo per eccellenza dell’Antica Roma e dell’Italia. La costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. ed è stata terminata otto anni dopo sotto l’impero di Tito. La magnifica arena del Colosseo, che conteneva fino a 80.000 spettatori, era dedicata ai giochi dei gladiatori e grazie alla possibilità di “allagare” la scena veniva utilizzata per rievocare le più grandiose battaglie navali. 

Abbandonato dopo il VI secolo, il Colosseo divenne una cava di materiale. Una curiosità: il nome Colosseo deriva dalla vicina statua del Colosso di Nerone e si diffuse solo nel Medioevo. Un piacere in più: per continuare ad ammirare questo capolavoro dell’architettura basta una cena sulla terrazza del nostro splendido Ristorante Aroma. 

A 2 MINUTI - PARCO DI COLLE OPPIO E DOMUS AUREA

Un meraviglioso tesoro di verde e di freschezza, e al suo interno alcuni dei più straordinari tesori di Roma. Questa è la seducente bellezza del Parco di Colle Oppio, che si apre a ventaglio davanti al nostro hotel. Punto di partenza, la Domus Aurea, la villa urbana costruita da Nerone dopo lo spaventoso incendio che devastò Roma nel 64 d.C. La “casa d’oro”, progettata dagli architetti Celere e Severo, era una villa con 300 stanze, piscine e fontane. D’incredibile fascino è la decorazione a grottesche. 

Nel corso del tempo la Domus Aurea venne completamente interrata, e su gran parte del suo terreno vennero costruite le Terme di Traiano. Della Domus Aurea si perse memoria fino a quando nel XV secolo un ragazzo, cadendo in una fessura sul versante del Colle Oppio, si ritrovò in una strana grotta affrescata. 

Fu una rivelazione. Ben presto gli artisti, dal Ghirlandaio al Pinturicchio, da Raffaello a Michelangelo, si fecero calare nella grotta per vedere con i loro occhi quella meraviglia. La bellezza della decorazione a grottesche conquistò il gusto del Rinascimento. La prova? Andate a visitare le Logge di Raffaello in Vaticano e sentirete che in questa città la storia non finisce mai. Inutile dirvi che il Parco di Colle Oppio è una magnifica passeggiata, ideale anche per un po’ di jogging di prima mattina. 

A 3 MINUTI - BASILICA DI SAN CLEMENTE

La storia di Roma, nel suo straordinario passaggio dall’epoca classica all’epoca cristiana, è a un soffio dalla vostra camera. Basta entrare nello splendore della Basilica di San Clemente e scoprire la sua incredibile struttura articolata su tre piani. Un consiglio? Partite dal livello più basso, a 10 metri di profondità, e raggiungete gli ambienti di due abitazioni, una del I sec. d.C. e l’altra del II sec. C. Il cortile di quest’ultima venne trasformato in un mitreo, un tempio dedicato ai fedeli del dio Mitra. 

Quindi risalite al secondo livello, alla basilica del IV secolo, costruita sotto l’imperatore Costantino. Qui sono conservate le reliquie di San Cirillo, evangelizzatore degli Slavi, e alcuni suggestivi affreschi raffiguranti i miracoli di San Clemente, terzo successore di San Pietro. 

Di nuovo in risalita e siete anche voi, come Dante, a “rivedere le stelle” tra gli splendidi mosaici e gli affreschi della basilica del XII secolo. Perdetevi nella meraviglia dell’abside e soprattutto non mancate il ciclo di affreschi di Masolino da Panicale, dell’inizio del XV secolo, dedicato a Santa Caterina.

A 4 MINUTI - FORI IMPERIALI

La via dei Fori Imperiali inizia davanti a noi. Volete fare quattro passi attraverso la Roma imperiale? Volete attraversare la più spettacolare sequenza di piazze del mondo? Allora iniziate dal Foro di Cesare, inaugurato nel 46 a.C. Sapevate che Giulio Cesare si vantava di discendere da Venere e che pagò personalmente i terreni sui quali doveva sorgere il tempio dedicato alla dea? Pochi passi e siete già nel Foro di Augusto, inaugurato nel 2 a.C., con portici e ampie esedre che ospitavano i tribunali. 

Settant’anni dopo è la volta del Tempio della Pace, costruito da Vespasiano. Quindi nel 98 d.C. tocca all’imperatore Domiziano unificare i precedenti complessi, edificando una piazza che univa il Tempio della Pace, e i Fori di Cesare e Augusto. Ultimo passaggio con Traiano che nel 113 d.C. inaugurò un nuovo complesso, finanziato dal bottino della conquista della Dacia.

A 5 MINUTI - FORO ROMANO

Era il centro commerciale, religioso e politico della città di Roma, e si stendeva nella valle compresa tra i colli del Palatino e del Campidoglio. Lo storico Tito Livio ricorda che poco dopo la fondazione di Roma, nel 753 a.C., fu combattuta nell’area del futuro foro un violento scontro tra Romani e Sabini. Nel corso della battaglia, Romolo, vedendo indietreggiare i suoi soldati, invocò Giove, promettendogli in caso di vittoria un tempio a lui dedicato. Quindi riprese l’attacco. In quel momento le donne sabine, rapite in precedenza da Romani, si lanciarono tra i due eserciti per placarne la collera. 

La sistemazione definitiva del Foro Romano avvenne in epoca imperiale, avviata da Cesare e completata da Augusto, con la costruzione di nuovi templi e splendide piazze. Quindi nel IV secolo venne costruita la monumentale Basilica di Massenzio, voluta dall’imperatore Massenzio, e destinata a ospitare l’attività giudiziaria. 

Alla caduta dell’Impero Romano e durante il Medioevo il Foro si andò lentamene interrando, ormai utilizzato come pascolo, da cui il nome di “Campo Vaccino”. Ma il colpo fatale lo inflisse papa Giulio II, in carica dal 1503 al 1513, che decise di sfruttare la zona come cava di materiali da riuso, spesso dopo averli trasformati in calce. A nulla valsero le proteste di Michelangelo e Raffaello.

A 6 MINUTI - CAMPIDOGLIO E MUSEI CAPITOLINI

Roma è nata qui, sul colle del Campidoglio. La leggenda racconta che fu il dio Saturno a creare il primo insediamento, nel quale furono accolti i Greci guidati da Ercole. Il nome deriva probabilmente dalla testa, “caput”, di un guerriero di nome Tolo o Olo, rinvenuta durante gli scavi per la fondazione del tempio di Giove Capitolino, dedicato a Giove, Giunone e Minerva. In epoca imperiale, sul Capitolium, Augusto edificò un piccolo tempio dedicato a Marte, a cui si aggiunsero altri templi voluti da Tito, Adriano e Marco Aurelio. Il Campidoglio era ormai diventato un luogo di culto e meta delle processioni e dei trionfi.
 
Nel Rinascimento papa Paolo III decise la sistemazione della piazza del Campidoglio e affidò il progetto a Michelangelo. Al centro dello spazio il grande architetto, scultore e pittore, collocò nel 1539 la statua equestre del Marco Aurelio, realizzata nel 176 d.C. (oggi è una copia, l’originale è conservato nei Musei Capitolini), quindi disegnò una nuova scala di accesso, la Cordonata, che permetteva di salire al colle anche a cavallo. 

Sulla piazza del Campidoglio si affacciano oggi gli splendidi Musei Capitolini. Possiamo suggerirvi almeno quattro statue “capolavoro”? La Lupa Capitolina, simbolo della città e Mater Romanorum, la Venere Capitolina, il Galata Morente, e Amore e Psiche. Siete amanti di Caravaggio? Non perdetevi la tela del “San Giovanni Battista”, dipinta dall’artista nel 1603. Scendendo dal Campidoglio potete accedere al Foro Romano.

A 7 MINUTI - BASILICA DI SAN PIETRO IN VINCOLI – MOSÈ DI MICHELANGELO

Un capolavoro di Michelangelo? Prima della Cappella Sistina visitate questa splendida basilica, una delle più antiche di Roma, nella quale è sepolto Giulio II, il grande committente di Michelangelo a cui ordinò anche il progetto della sua monumentale sepoltura. La statua del Mosè fa parte di questo complesso. 

Nel 442 Licinia Eudossia, moglie dell’imperatore Valentiniano III, fece costruire nei pressi delle Terme di Tito una chiesa per custodire le catene di San Pietro (in latino “vincula”), che la madre, l’imperatrice Elia Eudocia, aveva ricevuto in dono da Giovenale, patriarca di Gerusalemme, durante il suo viaggio in Terrasanta.

La Basilica è stata più volte restaurata e la forma attuale corrisponde all’intervento di Giulio II nel 1503. Dieci anni dopo le sue spoglie vennero raccolte qui. 

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